Tavolo tecnico convocato per decidere se convocare un altro tavolo

Ufficio della Provincia di Padova – È stato convocato questa mattina un tavolo tecnico di fondamentale importanza.
L’obiettivo dell’incontro, spiegano fonti sedute comodamente, è stabilire se sia il caso di convocare un altro tavolo.

Al momento non è ancora chiaro quale tavolo, quando, né per fare cosa. Ma l’importante — sottolineano — è “dare un segnale”, possibilmente con catering.


Il tavolo del tavolo

Il tavolo tecnico è composto da: esperti, sotto-esperti, esperti di esperti e una persona entrata per chiedere dov’era il bagno e rimasta per senso di responsabilità.

Tra i punti all’ordine del giorno:

  • capire se il tavolo attuale è “il tavolo giusto”
  • valutare la necessità di un “tavolo più operativo”
  • stabilire chi deve stabilire chi deve stabilire le cose

“Prima di decidere, serve un tavolo preliminare”, ha dichiarato un partecipante con tono grave, “e poi un tavolo di allineamento, e poi un tavolo per riassumere i tavoli.”


Decisioni importanti prese a metà

Dopo ore di confronto serrato (cioè qualcuno che parla e gli altri che annuiscono per non dover rispondere), il tavolo ha prodotto risultati concreti e misurabili:

  1. È stata confermata la volontà di valutare.
  2. È stato deciso di non decidere oggi.
  3. È stato approvato un documento di 14 pagine intitolato “Bozza provvisoria della bozza”.

Il documento contiene frasi tecniche come “si ritiene opportuno procedere a un’ulteriore valutazione” e “si propone di proporre”.


Prossimi passi: un altro tavolo, ovviamente

La convocazione del secondo tavolo è attualmente in fase di pre-convocazione.
Si attende inoltre la creazione di un gruppo di lavoro che definisca il nome del tavolo, il colore delle cartelline e se la parola “tavolo” vada scritta in maiuscolo per trasmettere autorevolezza.

Fonti interne confermano che, qualora il tavolo venisse effettivamente convocato, sarà necessario un terzo tavolo per monitorare l’andamento del secondo.

Nel frattempo, il problema resta lì.
Ma almeno è seduto.

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