I dipendenti dell’Inps sono già pagati dall’Inps senza aspettare l’età pensionabile per essere supportati dall’Inps

ROMA – È successo davvero, o quantomeno abbastanza da far partire una conferenza stampa.
Durante un comizio pubblico, un noto politico si è incartato pronunciando la frase “Inps”, ripetendola per circa sette minuti consecutivi fino a perdere completamente il controllo della sintassi, della saliva e del tempo verbale.

Testimoni riferiscono che il politico abbia tentato di spiegare che i dipendenti dell’Inps ricevono uno stipendio dall’Inps prima di andare in pensione grazie all’Inps, ma la frase si è trasformata rapidamente in un loop fonetico che ha richiesto l’intervento della protezione civile e di un dizionario.


Ricovero immediato e riabilitazione logopedica

Il politico è stato ricoverato in ospedale per “sovraccarico di acronimi” e affidato a un logopedista specializzato in frasi istituzionali troppo lunghe.
Secondo il bollettino medico, il paziente presenta miglioramenti ma tende ancora a ripetere “Inps” anche quando gli viene chiesto se vuole acqua naturale o frizzante.

“La riabilitazione sarà lunga,” spiegano i medici, “stiamo lavorando per reintrodurre lentamente parole come ‘stipendio’, ‘ente’ e ‘basta così’.”


La causa legale contro l’Inps (che probabilmente pagherà l’Inps)

Una volta dimesso, il politico ha annunciato una causa contro l’Inps, accusandola di avergli fornito troppe informazioni su sé stessa senza un’adeguata punteggiatura.

Fonti legali confermano che l’Inps potrebbe essere costretta a versare ulteriori fondi all’Inps prima ancora del TFR dell’Inps, creando un precedente in cui l’Inps paga l’Inps perché l’Inps non ha protetto adeguatamente l’Inps.


Il CERN apre un’indagine: “Possibile falla spazio-temporale”

La vicenda ha attirato l’attenzione degli scienziati del CERN, che sospettano che la frase pronunciata durante il comizio abbia creato una micro-falla spazio-temporale in cui l’Inps esiste prima, durante e dopo se stessa.

“Quando un ente riesce a pagarsi da solo all’infinito,” spiegano i ricercatori, “la fisica classica smette di fare domande.”

Al momento il CERN monitora la situazione, mentre l’Inps continua regolarmente a fare quello che ha sempre fatto: esistere, pagare, e comparire in frasi troppo lunghe.

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